Dal 14 gennaio 2026 l’associazione Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori potrà contare su un nuovo importante ingresso: quello del Comune di Pralboino, che diventa così il quattordicesimo territorio a far parte del sodalizio impegnato nella valorizzazione enogastronomica, culturale e turistica della provincia di Brescia. La decisione è stata formalizzata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, che ha deliberato l’adesione riconoscendo il valore strategico di una rete capace di promuovere il territorio in modo coordinato e strutturato.
L’associazione Colli dei Longobardi, negli anni, ha costruito un modello virtuoso di promozione territoriale, puntando su eventi, iniziative e progettualità capaci di mettere al centro l’identità dei luoghi, le eccellenze produttive e la qualità dell’accoglienza. Un lavoro che ha portato risultati significativi, contribuendo a far conoscere il territorio bresciano non solo in Italia, ma anche all’estero, con presentazioni e iniziative a New York, Vancouver e Parigi. Occasioni che hanno permesso di raccontare i territori non solo come mete, ma come esperienze da vivere, attraverso il cibo, il vino, la cultura e il paesaggio.
L’ingresso di Pralboino rappresenta un passo importante in questa direzione. Come sottolinea Flavio Bonardi, presidente dell’associazione, «l’ingresso di un nuovo Comune è sicuramente un’occasione importante di collaborazione istituzionale che permette di implementare una rete di amministrazioni che vogliono far crescere la conoscenza e la valorizzazione dei propri territori». Una rete che non si limita a promuovere singole eccellenze, ma che lavora per costruire un racconto condiviso, capace di unire identità diverse sotto un’unica visione.
Bonardi ha già incontrato nelle scorse settimane il sindaco di Pralboino, Riccardo Romagnoli, e il vicesindaco Michele Federici, avviando un primo confronto operativo per delineare una progettualità comune. «Abbiamo iniziato a tessere un percorso – afferma – che veda Pralboino al centro di un’idea di conoscenza enogastronomica. Ogni Comune porta con sé una storia, una tradizione e delle peculiarità che arricchiscono l’intero sistema».
Con l’ingresso di Pralboino, salgono dunque a quattordici i Comuni aderenti: Brescia, Botticino, Capriano del Colle, Castenedolo, Berlingo, Flero, Montichiari, Montirone, Poncarale, Prevalle, Rezzato, Rovato, San Zeno Naviglio e ora anche Pralboino. Un mosaico di territori che, pur nella loro diversità, condividono l’obiettivo di valorizzare le proprie risorse e di offrire un’immagine autentica e attrattiva della provincia di Brescia.
L’adesione di Pralboino non è soltanto un atto formale, ma l’inizio di un percorso che promette nuove opportunità di sviluppo, visibilità e collaborazione. Un segnale chiaro di come la sinergia tra istituzioni possa diventare un motore concreto di crescita, capace di trasformare il patrimonio enogastronomico in un vero strumento di promozione e identità territoriale.