Si è svolta martedì 12 maggio presso Palazzo “Novello” a Montichiari (Brescia) l’assemblea ordinaria dei soci di «Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori», con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2025.
«Il Bilancio Sociale negli anni», ha affermato Flavio Bonardi, presidente di Colli dei Longobardi, «si conferma un’importante occasione per fermarsi a riflettere, tirare le fila sull’anno trascorso, valutandone l’efficacia in termini relazionali e di scambi. E’ uno strumento che ci permette di “pesare”, oltre ai dati economici, l’impatto del nostro operato sulla comunità con la quale quotidianamente scambiamo beni relazionali. La stesura del Bilancio Sociale rappresenta l’occasione per rafforzare il processo interattivo di comunicazione sociale con tutti i portatori di interessi, interni ed esterni, con il fine di incentivare la nascita di processi partecipativi e di rafforzarli, ove già presenti».
Sono passati cinque anni da quando è nato il progetto “#ripartenza” di Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori; una felice intuizione del consiglio direttivo che ha voluto insistentemente dare un rilancio comunicativo dell’Associazione a cui aderiscono 13 comuni e circa una trentina di realtà fra cantine, strutture ricettive, pasticcerie, ecc.
Ma l’associazione non vuole fermarsi qui. In cantiere diversi progetti che andranno quindi nella direzione di riconoscere Colli dei Longobardi come un luogo dell’enogastronomia e della cultura, visitabile facilmente e vivibile in tutte le sue forme anche perché il 2026 è il 25^ anno di fondazione della realtà associativa.
Nel corso dell’anno 2025 sono stati realizzati complessivamente 499 eventi, sia in forma diretta sia attraverso collaborazioni con partner locali e istituzionali. Si tratta di un dato in crescita rispetto all’anno precedente, che testimonia la vitalità e la capacità organizzativa del sistema. Gli eventi hanno interessato tutti i Comuni afferenti al territorio della Strada del Vino e dei Sapori, garantendo una diffusione capillare delle iniziative e una partecipazione attiva delle comunità locali.
Il numero complessivo dei partecipanti alle manifestazioni ha raggiunto le 11.214 presenze, evidenziando un incremento rispetto agli anni precedenti e confermando l’interesse crescente verso le proposte offerte. Questo risultato assume particolare rilevanza se letto in relazione alla qualità degli eventi organizzati, che hanno saputo coniugare dimensione culturale, esperienza enogastronomica e valorizzazione del territorio.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda l’attività di comunicazione e il rapporto con i media, che ha registrato un significativo incremento. Nel corso dell’anno sono stati realizzati 249 tra articoli e interviste, contribuendo a diffondere in maniera sempre più ampia il lavoro svolto e a rafforzare l’immagine del territorio a livello regionale e nazionale. La comunicazione si conferma quindi uno strumento strategico per la promozione delle attività e per la costruzione di una narrazione coerente e attrattiva.
Parallelamente, sono stati realizzati 69 incontri istituzionali a diversi livelli, comprendenti ambiti internazionali, nazionali, regionali e locali. Questi momenti di confronto e dialogo hanno rappresentato un’opportunità fondamentale per sviluppare nuove relazioni, condividere progettualità e rafforzare la presenza della Strada del Vino e dei Sapori all’interno dei principali circuiti di riferimento.
Tra i risultati più significativi si evidenzia il potenziamento dell’offerta turistica attraverso la creazione di nuovi percorsi esperienziali dedicati al vino e ai prodotti tipici. Queste iniziative hanno permesso di arricchire l’offerta territoriale, rendendola più strutturata e competitiva, e rispondendo alla crescente domanda di esperienze autentiche da parte dei visitatori.
Un altro ambito di intervento ha riguardato la realizzazione di campagne informative e lo sviluppo di strumenti digitali per l’orientamento dei visitatori. L’obiettivo è stato quello di facilitare l’accesso alle informazioni e migliorare la fruibilità dell’offerta, contribuendo a rendere il territorio più accogliente e facilmente esplorabile.
Sono stati inoltre realizzati interventi di valorizzazione paesaggistica e culturale che hanno coinvolto diverse aree del territorio, con l’intento di preservare e promuovere il patrimonio locale. Queste azioni si inseriscono in una visione più ampia di sviluppo sostenibile, in cui la tutela dell’ambiente e del paesaggio rappresenta un elemento imprescindibile.
Particolare attenzione è stata dedicata alla creazione di momenti di incontro tra aziende, istituzioni e pubblico, con l’obiettivo di favorire la crescita della cultura del vino e dell’enoturismo. Questi momenti hanno contribuito a rafforzare il dialogo tra i diversi attori del territorio e a promuovere una maggiore consapevolezza del valore delle produzioni locali.
«E’ evidente però», ha concluso Bonardi, «che non siamo qui per autocelebrarci e se siamo partiti dall’esame delle cose fatte è perché fungano da stimolo e ispirazione per le tante cose ancora da fare. Abbiamo lavorato molto per riuscire a fare un salto di qualità rispetto al passato. Una associazione che in questi tre anni è cresciuta e ha dimostrato di poter diventare punto di riferimento nel tessuto provinciale, grazie alla capacità di chi oggi l’amministra e alla sinergia di tutte le parti coinvolte. L’auspicio per il futuro è che il progetto di valorizzazione territoriale intrapreso possa continuare ancora a crescere».
Dopo la lettura e la presentazione del Bilancio 2025 si è proceduto alla votazione dello stesso, ricevendo l’approvazione unanime di tutti i soci.